Elezioni USA 2016 in confusione, Clinton in vantaggio ma Obama più gradito

Ultime ore prima delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d’America. Questo 2016 verrà ricordato come l’anno de “non solo l’Italia è una Nazione strampalata”. Le elezioni USA partoriranno un presidente figlio di ciò che è realmente la politica: denaro, potere e gioco sporco. Una triade che, per quanto possa far paura, esiste oggi ed è sempre esistita nel passato. In Italia, come negli USA e in qualsiasi altro Paese reperibile sulla faccia della Terra. E’ un male? Certo. Potrà un giorno essere completamente sradicato? No. E’ per questo che non credo ai 5 stelle. Ma possiamo imparare a conviverci, cercando di essere persone perbene e al contempo senza farci più fottere dal primo furbetto di passaggio. Le ultime vicende  del referendum sulla Brexit buttato nel water della regina, i colpi rasoterra reciprocamente inflitti tra i candidati alla carica più potente del mondo, confermano quanto al di là delle alpi e del mediterraneo le cose non siano poi così diverse dalle nostre.


Obama il più apprezzato nel periodo elezioni USA

Tuttavia, poniamo l’attenzione sulle elezioni USA e su quanto sia bizzarra la situazione. Ne abbiamo un metro offerto da un’ agenzia americana di ricerca. Il “The Washington Post” ha parlato difatti di un sondaggio dell’agenzia Gallup il quale ha raccolto un 56% di indice di gradimento per lo scarsissimo e deludente presidente uscente Obama. A due giorni dalle elezioni, il gradimento per il primo acclamatissimo presidente nero degli USA, è il più alto rilevato dai primi giorni del suo insediamento e supera quello dei due nuovi candidati. A voler significare che gli americani probabilmente preferirebbero tenersi Obama anziché lady Clinton o Trump. “Ah, annamo bene”, esclamerebbe la compianta sora Lella. Pornostar che accusano Trump di molestie sessuali. Indagini delle forze dell’ordine statunitensi, a una settimana dalle elezioni USA, sulle email di lady Clinton. Trump vuole costruire muri al confine con il Messico. Da quanto si apprende dal “New York Post”, Chelsea Clinton avrebbe pagato una parte del suo matrimonio con fondi girati dalla “Clinton Foundation”. E Berlusconi con la bandana faceva ridere.

Clinton e modifica legge elettorale in vantaggio

Intanto, i primi sondaggi del “The Washington Post” darebbero in vantaggio la Clinton con 275 voti dei grandi elettori a suo favore. Trump sarebbe fermo a 215. Per poter vincere le elezioni USA, il candidato alla presidenza dovrà superare la soglia dei 270 voti. Di questo sistema gli elettori americani non sarebbero proprio contenti. Infatti ancora secondo un sondaggio del Gallup, il 63% degli americani chiederebbe una modalità di votazione per la Presidenza degli States più semplice e popolare. La tanto decantata democrazia americana non sfiora affatto la perfezione. Anzi. Nel frattempo Renzi e Salvini si affanno a tifare uno per Hillary, l’altro per Donald. Contenti loro, l’importante non ci facciano subire un’altra inutile festa al Pantheon come quella del PD di Veltroni dopo l’elezione di Obama nelle elezioni USA del 2008. Ancora ce la devono spiegare.
Fabio Gambacorta


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